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07 febbraio 2026

Il DEFR apre il confronto: “Scelte condivise per il bilancio del Veneto del futuro". Confapi Veneto: "Apprezziamo disponibilità a lavorare insieme"

Il DEFR apre il confronto: “Scelte condivise per il bilancio del Veneto del futuro

 

“Dalla tarda primavera avvieremo un percorso strutturato di bilancio partecipativo che coinvolgerà tutte le province venete e tutti i portatori di interesse: dal terzo settore alle imprese, dalle rappresentanze sociali e sindacali al mondo associativo e agli enti locali. Un percorso che porterà la Regione nei territori e i territori dentro le scelte regionali. La parola chiave sarà condivisione perché la mia esperienza di sindaco mi ha insegnato che il confronto è fondamentale per raggiungere insieme i risultati migliori: raccoglieremo indicazioni concrete e realistiche, anche in termini di fabbisogni finanziari, e rafforzeremo il contributo delle realtà locali e dei portatori di interesse alla definizione e all’attuazione delle politiche regionali.”.

 

Così l’assessore al Bilancio Filippo Giacinti al termine ieri pomeriggio, a Palazzo Balbi, del Tavolo di partenariato per la presentazione della nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028, alla presenza dei rappresentanti del mondo economico, produttivo, associativo, sindacale, universitario, del terzo settore ed enti locali del Veneto che hanno particolarmente apprezzato questa scelta che apre ad un processo partecipativo coinvolgendo tutti i territori e le categorie. 

 

Il documento discusso ieri, che sarà adottato dalla Giunta regionale la prossima settimana e trasmesso al Consiglio per l’approvazione nell’ambito della sessione di bilancio, rappresenta il quadro di riferimento della programmazione regionale nel nuovo contesto di legislatura.

 

“Questo DEFR – ha spiegato Giacinti – è un documento di responsabilità. Arriva in una fase di passaggio istituzionale e ha l’obiettivo di dare al Veneto una cornice chiara di scelte, garantendo al tempo stesso l’approvazione del bilancio in tempi certi per uscire il prima possibile dall’esercizio provvisorio. Siamo consapevoli che questa fase ha tempi particolarmente stretti, ma non intendiamo rinunciare al dialogo. Non appena il documento sarà adottato, apriremo alle audizioni e ai contributi”.

 

Nel merito dei contenuti, l’assessore ha evidenziato come il DEFR presenti alcune novità rilevanti rispetto al passato e rafforzi il legame tra programmazione finanziaria e indirizzo politico.

 

Tre gli assi strategici su cui si concentra l’azione regionale:

{C}·        {C}Salute e Sociale, come pilastro della coesione e della qualità della vita

{C}·        {C}Economia e Tecnologia, per sostenere lavoro, competitività, transizione digitale

{C}·        {C}Territorio e Infrastrutture, con un impegno forte sulla sicurezza idraulica e stradale 

 

Al tavolo ha preso parte anche il Presidente di Confapi Veneto, William Beozzo, che ha ringraziato per il coinvolgimento esprimendo piena disponibilità nel collaborare con la Regione e con il nuovo Assessore al Bilancio: “Apprezziamo il metodo del bilancio partecipato con il coinvolgimento di tutto il territorio veneto, da nord a sud e da est ad ovest . Condividiamo anche le priorità esposte, consapevoli che tutto questo è fattibile se lavoriamo per mantenere in Veneto il nostro tessuto imprenditoriale. Non condividiamo, invece, la volontà europea di centralizzare i fondi europei al Governo centrale, dopo che da anni Confapi Veneto con altre sigle datoriali, e parti sindacali, sociali e tutti gli autori coinvolti hanno lavorato con la Regione e le loro strutture per costruire un vestito su misura per il nostro tessuto economico e destinare i fondi europei alle reali esigente del nostro territorio”.

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