28 gennaio 2026

Gestire la burocrazia è un lavoro in più. Un costo, un dispendio di energie, risorse economiche, tempo, per cittadini e imprese. La Regione può essere un mediatore e il traino per la semplificazione, chiesta a gran voce. Più d’uno gli interventi anche negli anni passati, dal 2012 in poi. Ma la parete da scalare eè verticale.
Lo dicono categorie economiche, imprese, sindacati, cooperative, ordini professionali, portatori di interesse, convocati dalla Regione. Un inizio per capire cosa l’ente Regione può fare rispetto a Stato ed Europa.
Partiamo dal percorso tracciato dal Pnrr, dicono in molti. Manca spesso personale specializzato e dedicato nella pubblica amministrazione. Le piccole imprese e gli artigiani soffrono di più. Non sono strutturati internamente per fronteggiare la burocrazia. Uno Studio di Unioncamere quantifica i costi a livello nazionale. Considerate le prime dieci autocertificazione chieste in media a un’azienda, servono 63 minuti da dedicare a ognuna di esse.
Il servizio di Rai TGR Veneto con interviste a Massimo Bitonci, assessore allo Sviluppo Economico Regione Veneto; Carlo Rapicavoli, direttore Anci e Upi; Antonio Santocono, presidente InfoCamere; William Beozzo, presidente Confapi Veneto.
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